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venerdì 24 giugno 2011

Amo l'amore

Amo la vita,
amo l'amore,
amo chi lo dona,
chi lo detiene e chi lo regala.
Amo chi sa amare,
amo chi mi ha amato
e amo chi mi ama;
chi ama me ama anche gli altri,
amo gli altri più che me stesso,
amo chi ama gli altri
come fossero la stessa persona.
Amo chiunque sappia cosa sia l'amore
e conosca la sua potenza
e per quello vive,
vive finchè avrà l'ultima goccia
di quella linfa
che non avrà mai fine dentro se stessi.
(Delli Carri C.)

mercoledì 2 marzo 2011

Chi muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda

giovedì 24 febbraio 2011

Sole spento

Sole che torni domani
per darmi un giorno
che già ieri ho vissuto,
i tuoi raggi non brillano più
e non danno calore al mio cuore.
Sole ormai spento
nel vuoto dei giorni
ti perdi nel cielo
e straniero alla terra
non scaldi il mio cuore.
Girolamo Alessi

mercoledì 23 febbraio 2011

Pianto antico

L'albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
da' bei vermigli fior,
nel muto orto solingo
rinverdì tutto or ora
e giugno lo ristora
di luce e di calor.
tu fior della mia pianta
percossa e inaridita,
tu dell'inutil vita
estremo unico fior,
sei ne la terra fredda,
sei ne la terra negra;
né il sol più ti rallegra
né ti risveglia amor.
Giosuè Carducci

martedì 22 febbraio 2011

Il segreto del tuo cuore...

Non nascondere
il segreto del tuo cuore,
amico mio!
Dillo a me, solo a me,
in confidenza.
Tu che sorridi così gentilmente,
dimmelo piano,
il mio cuore lo ascolterà,
non le mie orecchie.
La notte è profonda,
la casa silenziosa,
i nidi degli uccelli
tacciono nel sonno.
Rivelami tra le lacrime esitanti,
tra sorrisi tremanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore.
Tagore

lunedì 21 febbraio 2011

Non t'amo se non perché t'amo.

Non t'amo se non perché t'amo
e dall'amarti a non amarti giungo
e dall'attenderti quando non t'attendo
passa dal freddo al fuoco il mio cuore.

Ti amo solo perché io ti amo,
senza fine t'odio, e odiandoti ti prego,
e la misura del mio amor viandante
è non vederti e amarti come un cieco.

Forse consumerà la luce di Gennaio,
il raggio crudo, il mio cuore intero,
rubandomi la chiave della calma.

In questa storia solo io muoio
e morirò d'amore perché t'amo,
perché t'amo, amore, a ferro e fuoco.

Neruda

martedì 23 novembre 2010

Giorno senza sole

Terra straniera ospita i tuoi passi,
il tuo volto non brilla nei miei orizzonti
e i tuoi occhi nei miei giorni sono spenti.
Non senti la voce del mio cuore?
Non vedi il giorno senza sole?
Sei partito e vorresti non tornare,
tutto si ferma non sa più per chi la vita.
Girolamo Alessi



domenica 7 novembre 2010

Ritorna la vita

Orizzonti infiniti
per sguardi di luce,
oltre il mare ti vedo,
scopro ogni giorno
il tuo giovane volto.

Oltre le barriere
sento il tuo cuore
e ricerco testardo
un battito mio
e ritorna la vita.
Girolamo Alessi

martedì 26 ottobre 2010

Sento e ascolto

Percorro le strade
di un cammino silenzioso,
medito dei tuoi pensieri
quel dubbio che limita gli affetti.
Ricerco nel tuo sguardo
tracce di vecchi segreti
e l'emozione che dà origine
al desiderio della tua presenza.
Sentirò il respiro
del cuore tuo ferito
e ascolterò il battito
dell'amore sincero.
Girolamo Alessi

venerdì 22 ottobre 2010

Curva minore


Perdimi, Signore, che non oda
gli anni sommersi taciti spogliarmi,
si che cangi la pene in moto aperto:
curva monore
del vivere m'avanza.

E fammi vento che naviga felice,
o seme d'orzo o lebbra
che sé esprima in pieno divenire.

E sta facile amarti
in erba che accima alla luce,
in piaga che buca la carne.

Io tento una vita:
ognuno si scalza e vacilla
in ricerca.

Ancora mi lasci: non solo
nell'ombra che in sera si spande,
né valico s'apre al dolce
sfociare del sangue.

Salvatore Quasimodo

martedì 12 ottobre 2010

Quasi alba


... e come un manto leggero il silenzio scalda il cuore,
pensieri come piume cullate viaggiano appesi al vento ...
... un soffio di foglie, portate senza errore, trascinano linee illusorie,
curve sfumate verso un punto surreale, margini, estinti contorni ...
Anime clonano respiri, visi graffiati dal vento,
nel regredire la vanità di un sasso contro la roccia ...
... qualcuno sta tirando a sorte con i miei dadi,
ora che l'essenza è priva di ogni senno.
Marco

venerdì 8 ottobre 2010

Niente e Nulla


[...]
     
      E poi niente e nulla,
      nulla di cui parlare,
      niente da dare o da avere.

Inutili parole tornano a cercare,
vuoti i pensieri senza ricordo,
triste il tempo senza futuro.
Porto di te ciò che sei stato
non trovo più le tue emozioni,
ho i tuoi occhi con me per sempre.

Girolamo Alessi

giovedì 30 settembre 2010

Il nostro dolore


Temo che il pianto dilaceri il velo del nostro dolore
e di questo segreto in sigillo si narri nel mondo.

Di perseveranza si dice che fa della pietra un rubino:
è ben vero, però a grande prezzo di sangue nel petto.

...

Anima mia, narra ancora, a chi amiamo, di noi:
fa' in modo, però che non abbia la brezza a sentire.

...


Hafez

Grumi di sangue


Non sospirare,
non devo piangere,
la mia dichiarazione d'amore
è scritta nelle lacrime cantanti.
Se ti voglio come un seme ingoiato
non ti posso raccontare al mondo.
Non sospirare,
non devo piangere
se non voglio regalarti
favola
alle bocche del mondo.

Una pomice si fa rubino,
raccontano,
sotto la pioggia d'occhi stellari,
è vero,
ma le stelle sono grumi di sangue.

...


Cristiano Leone

martedì 14 settembre 2010

Considero valore


Considero valore
ogni forma di vita,
la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore
il regno minerale,
l'assemblea delle stelle.
Considero valore
il vino finchè dura il pasto,
un sorriso involontario,
la stanchezza
di chi non si è risparmiato,
due vecchi che si amano.
Considero valore
quello che domani
non varrà più niente
e quello che oggi
vale ancora poco.
Considero valore
tutte le ferite.
Considero valore
risparmiare acqua,
riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo,
accorrere a un grido,
chiedere permesso
prima di sedersi,
provare gratitudine
senza ricordare di che.
Considero valore
sapere in una stanza
dov'è il nord,
qual è il nome del vento
che sta asciugando il bucato.
Considero valore
il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato,
qualunche colpa sia.
Considero valore
l'uso del verbo amare
e l'ipotesi che esista
un creatore.
Molti di questi valori
non ho conosciuto.

Erri De Luca

venerdì 27 agosto 2010

Io ti chiesi

Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.

Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste


Hermann Hesse

Alla malinconia

Fuggendo da te mi sono dato ad amici e vino,
perché dei tuoi occhi oscuri avevo paura,
e nelle braccia dell'amore ed ascoltando il liuto
ti dimenticai, io tuo figlio infedele.
Tu però in silenzio mi seguivi,
ed eri nel vino che disperato bevevo,
ed eri nel calore delle mie notti d'amore,
ed eri anche nello scherno, che t'esprimevo.
Ora mi rinfreschi le mie membra sfinite
ed accolto hai nel tuo grembo il mio capo,
ora che dai miei viaggi son tornato:
tutto il mio vagare dunque
era un cammino verso di te.


Hermann Hesse

martedì 10 agosto 2010

Tu non hai affatto capito

Tu non hai affatto capito,
mia coscienza esigente, che è solo per debolezza
se adesso ho bisticciato con te.

E non hai affatto capito,
quando con disprezzo ti sei vendicata,
che causa di debolezza
non impudenza fu – stanchezza.


E non mi hai capito,
e forse io non ho capito te,
quando ti ho porto la mano
e tu non mi hai porto la tua.


Ma molto bene hai capito
che è la disperazione a portarci
alla perdita del confine, fatale,
tra le forze del bene e del male…


Evgenij A. Evtusenko

domenica 8 agosto 2010

Ed è subito sera

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.
Salvatore Quasimodo