martedì 23 novembre 2010

Giorno senza sole

Terra straniera ospita i tuoi passi,
il tuo volto non brilla nei miei orizzonti
e i tuoi occhi nei miei giorni sono spenti.
Non senti la voce del mio cuore?
Non vedi il giorno senza sole?
Sei partito e vorresti non tornare,
tutto si ferma non sa più per chi la vita.
Girolamo Alessi



mercoledì 17 novembre 2010

Sant'Antonio affronta il tiranno Ezzelino da Romano


Pietro Annigoni
Sant'Antonio affronta il tiranno Ezzelino da Romano
Cappella delle benedizioni della Basilica del Santo, Padova
affresco, cm 752 X 490, 1982

L'affresco focalizza il momento più delicato del confronto tra il predicatore e il tiranno: si contrappongono la ragione di stato e la parola del Vangelo, l'indifferenza dei potenti e la parola di Dio. E' un gioco di gesti e di sguardi che attestano l'irriducibilità del politico e la cinsapevolezza del fallimento del santo. Il tiranno si protende in avanti in atto per metà di sfida e per metà di curiosità, ma già tiene il pollice della mano destra verso, in segno di diniego, segnalando la decisione con la mano sinistra.
Alla tensione provocatoria di Ezzelino, che studia attentamente la reazione del santo, corrisponde il gesto della mano di Antonio che allenta la stertta sul vangelo, seguendo il rilassamento di tutta la figura. Il frate ha smesso di insistere e la chiusura del dialogo resta affidata all'enigma ma i del tutto sondabile dei due sguardi che s'incrociano.
Il tema è attualissimo e, purtroppo, di esperienza quasi quotidiana in ogni luogo in cui solo convenienze politiche, ragioni di stato e interessi di parte ispirano i valori e le scelte sociali ed esistenziali. La decisione è presa. La ragion di stato ha prevalso sull'invito alla clemenza e alla generosità. Ma non c'è soddisfazione sul volto del tiranno: l'espressione è dura, tirata, irremovibile eppure deformata da una perplessità interiore, da un interrogativo che indubbiamente riguarda il coraggio e l'energia morale del frate. Il gesto del tronco in avanti è tipico di chi s'interroga e vuol meglio rendersi conto, capire meglio le motivazioni e la sorgente di forza di chi ha di fronte.

mercoledì 10 novembre 2010

Il simbolismo dell'ape

L’ape, in diverse culture - seppur tra loro lontanissime - simboleggia la parola e l'eloquenza. Nella cultura ebraica, per esempio, l'ape è associata al linguaggio, e il suo nome - dbure - deriva dalla radice dbr che significa parola, da cui il rapporto stabilito tra l'ape e il verbo. Nella cultura greca è il simbolo dell'eloquenza, della poesia e dell'intelligenza. E a tale riguardo la leggenda narra che delle api si posarono sulle labbra di Platone quand'era ancora nella culla. La stessa cosa accadde a Pindaro e a Sant'Ambrogio di Milano. L'ape possiede anche altri significati simbolici: essa è uno dei simboli della resurrezione e di sobrietà (lo stesso Platone sosteneva infatti che le anime degli uomini sobri si reincarnano sotto forma di api). Nella cultura celtica l'ape è simbolo di perfezione, mentre per le popolazioni della Siberia e dell'Asia centrale rappresenta l'anima che ha lasciato il corpo umano.

L’intero catino absidale della basilica di Sant’Apollinare in Classe, presso Ravenna (consacrata nel 549), è decorato con uno splendido mosaico che rilegge in chiave simbolica l’episodio evangelico della Trasfigurazione, riconosciuto “patrimonio dell’umanità” dall’UNESCO. Al centro di questo si erge solenne la figura di Sant’Apollinare, primo vescovo di Ravenna, con le braccia aperte in atteggiamento orante: è ritratto nel momento di innalzare le sue preghiere a Dio perché conceda la grazia ai fedeli affidati alla sua cura. La sua veste, o “casula”, è ricamata con numerose (per la precisione 207) api.

L'ape è simbolo di regalità in Caldea e nella Francia dell'Impero a causa del fatto che la regina, a lungo, fu considerata un re alla testa di una comunità industriosa e prospera. Il simbolismo dell'ape, però, non era sconosciuto nemmeno nell'Antico Egitto, dove l'animaletto è associato ad un segno, forse un fulmine, ad indicare il faraone. Nell'arte e nella tradizione dell'Egitto essa è simbolo dell'anima ed è di origine solare: sarebbe nata dalle lacrime di Ra, il dio-sole, cadute sulla terra. In Cina l'ape ha un ruolo associato agli aspetti terribili della guerra. In Africa l'ape è un personaggio favoloso, rappresenta l'uomo e la sua organizzazione sociale, come presso i sudanesi dell'ansa del Niger. L'ape è spesso associata all'anima che lascia il corpo di un uomo, come in Siberia, nell'Asia centrale e presso gli Indiani dell'America del Sud. Per i Nosairi, eretici musulmani di Siria, Alì, "leone di Allah", è il "principe delle api". Api che sarebbero degli angeli o dei credenti. Nel linguaggio metaforico dei Bektashi, l'ape rappresenta il derviscio ed il miele è la realtà divina che egli cerca. I Celti si rifocillavano con vino mielato ed idromele. Quest'ultimo era ritenuto la bevanda dell'immortalità e le api dalle quali si ricavava erano strettamente controllate dalla guardia reale. Il gallese cwyraidd, da cwyr, "cera", significa "perfetto, compiuto" e l'irlandese moderno céir-bheach, che vuol dire "cera d'api", indica anche la perfezione. Ad Eleusi ed a Efeso, le sacerdotesse avevano il nome di api. Virgilio celebra le virtù di questi operosi animaletti che si trovano raffigurati sulle tombe come segni di sopravvivenza dopo la morte. Nella religione greca l'ape rappresenta l'anima discesa tra le ombre che si prepara al ritorno, talvolta viene identificata con Demeter. L'ape è simbolo di eloquenza, poesia ed intelligenza. Il Sagramentario gelasiano allude alle straordinarie qualità delle api che suggono i fiori sfiorandoli senza sciuparli. Per il suo miele e il suo pungiglione, l'ape è considerata l'emblema del Cristo: dolcezza e misericordia unita alla giustizia. Anche la forma del corpo dell'ape è significativa. Il corsaletto è l'immagine dell'uomo spirituale, la parte inferiore è considerata carnale. Nella gola del leone straziato da Sansone, si forma uno sciame di api e cola il miele. L'ape è anche simbolo di vittoria e di ricchezza. Secondo Origene dopo l'acqua che ha dissetato il pellegrino durante la traversata nel deserto, si trova il miele, il nutrimento dei mistici, ricchezza e vittoria dello spirito. L'ape rappresentava le sacerdotesse del tempio, le Pitonesse, le anime pure degli iniziati, lo spirito, la parola. Sul piano sociale, rappresenta il signore garante dell'ordine e della prosperità, re od imperatore che fosse, ma anche l'ardore guerresco ed il coraggio.

domenica 7 novembre 2010

Ritorna la vita

Orizzonti infiniti
per sguardi di luce,
oltre il mare ti vedo,
scopro ogni giorno
il tuo giovane volto.

Oltre le barriere
sento il tuo cuore
e ricerco testardo
un battito mio
e ritorna la vita.
Girolamo Alessi

martedì 26 ottobre 2010

Sento e ascolto

Percorro le strade
di un cammino silenzioso,
medito dei tuoi pensieri
quel dubbio che limita gli affetti.
Ricerco nel tuo sguardo
tracce di vecchi segreti
e l'emozione che dà origine
al desiderio della tua presenza.
Sentirò il respiro
del cuore tuo ferito
e ascolterò il battito
dell'amore sincero.
Girolamo Alessi

venerdì 22 ottobre 2010

Curva minore


Perdimi, Signore, che non oda
gli anni sommersi taciti spogliarmi,
si che cangi la pene in moto aperto:
curva monore
del vivere m'avanza.

E fammi vento che naviga felice,
o seme d'orzo o lebbra
che sé esprima in pieno divenire.

E sta facile amarti
in erba che accima alla luce,
in piaga che buca la carne.

Io tento una vita:
ognuno si scalza e vacilla
in ricerca.

Ancora mi lasci: non solo
nell'ombra che in sera si spande,
né valico s'apre al dolce
sfociare del sangue.

Salvatore Quasimodo

sabato 16 ottobre 2010

Il tempo dell'amore


Gli innamorati sono in sintonia con il tempo dell'amore, che è l'eterno presente... Nella vita vera tutto accade contemporaneamente.


Non so se qualcuno ti abbia mai lasciato, se hai conosciuto anche tu questo strappo improvviso al centro dello stomaco. Quando il distacco diventa ossessione e si mescola alla paura che non troverai più niente di simile a ciò che hai appena perduto.

M. Gramellini
L'ultima riga delle favole

venerdì 15 ottobre 2010

Amare molto

La cosa più importante è non pensare troppo e amare molto.
Per questo motivo fate ciò che vi spinge ad amare.
Santa Teresa d'Avila

giovedì 14 ottobre 2010

dimenticami


Come vuole l'ombra staccarsi dal corpo,
come vuole la carne separarsi dall'anima,
così io adesso voglio essere dimenticata.
Anna Achmatova

martedì 12 ottobre 2010

Quasi alba


... e come un manto leggero il silenzio scalda il cuore,
pensieri come piume cullate viaggiano appesi al vento ...
... un soffio di foglie, portate senza errore, trascinano linee illusorie,
curve sfumate verso un punto surreale, margini, estinti contorni ...
Anime clonano respiri, visi graffiati dal vento,
nel regredire la vanità di un sasso contro la roccia ...
... qualcuno sta tirando a sorte con i miei dadi,
ora che l'essenza è priva di ogni senno.
Marco

sabato 9 ottobre 2010

Il contrario della bellezza


"A lungo ho pensato che il contrario della bellezza fosse la bruttezza", rispose Tomàs. "Adesso sono convinto che sia la volgarità."
"Togliti quella puzza da sotto il naso", lo canzonò Morena. "Certe persone volgari io le trovo vitali."
Il responso di Noah giunse inatteso a darle manoforte.
"Puoi estrarre bellezza anche da qualcosa di brutto o di volgare, ma non tirerai fuori mai nulla di vivo da qualcosa di esangue. Il contrario della bellezza è la mancanza di passione."
[...]
"Ti garantisco che se uno ha il volto regolare, i muscoli guizzanti e molti soldi in tasca può fare tranquillamente a meno della passione."
"Sbagli, Tomàs. Quante volte ho sentito un uomo accusarmi di averlo respinto perchè aveva il naso storto o non poteva permettersi di scarrozzarmi su una fuoriserie. Ma non erano quelli i motivi veri. Ciò che una donna come me trova bello in un maschio è la sua forza vitale: quel misto di fierezza, gentilezza e risolutezza che vi rende affascinante molto più di un bel naso o di una macchina potente."
"Per questo vi innamorate dei farabutti?"
"Ci innamoriamo di chi emana energia, e di regola i farabutti ne manifestano più dei sensibili. Ma quando i sensibili riescono a esprimere quella che hanno in corpo... il loro fuoco è tale che basta una scintilla a incendiarci tutte."
"E se i sensibili non sono capaci di tirarla fuori? Si condannano a restare soci del club del Migliore Amico. Sei tanto dolce, ti voglio bene, ma preferirei rimanessimo soltanto amici..."
M. Gramellini
L'ultima riga delle favole

venerdì 8 ottobre 2010

Niente e Nulla


[...]
     
      E poi niente e nulla,
      nulla di cui parlare,
      niente da dare o da avere.

Inutili parole tornano a cercare,
vuoti i pensieri senza ricordo,
triste il tempo senza futuro.
Porto di te ciò che sei stato
non trovo più le tue emozioni,
ho i tuoi occhi con me per sempre.

Girolamo Alessi

martedì 5 ottobre 2010

Spendi l'amore


Spendi l'amore a piene mani!
L'amore è l'unico tesoro
che si moltiplica per divisione:
è l'unico dono che aumenta
quanto più ne sottrai.
E' l'unica impresa nella quale
più si spende più si guadagna:
regalalo, buttalo via,
spargilo ai quattro venti,
vuotati le tasche,
scuoti il cesto,
capovolgi il bicchiere
e domani ne avrai più di prima.
Anonimo

lunedì 4 ottobre 2010

Vile o eroe...

Puoi essere la storia di un vile o di un eroe, di uno che trema in fondo alla spelonca delle sue paure o che crede nell'amore capace di spostare le montagne. Scegli tu il destino che preferisci. Ma smetti di cercarlo fuori di te.
Ricorda con quanta ironia Gesù si rivolse a Tommaso: "Se qualcuno vi dice che il Regno è nei Cieli, gli uccelli saranno certamente in vantaggio su di voi..." E al giovane monaco che desiderava visitare la città magica di Shambhala, ma si era perso lungo la strada, l'eremita rispose: "Non dovrai andare troppo lontano. Shambhala si trova nel tuo cuore".
Tu ancora non puoi sapere dove approderai. Ma chi incomincia a cercare ciò che ama finirà sempre per amare ciò che trova. Ti metti in cammino verso Est e magari raggiungi l'Ovest. Non è importante, adesso. L'importante è mettersi in cammino. Altrimenti non arriverai da nessuna parte. E passerai il resto della tua vita a disprezzarti per ciò che avresti potuto essere e non sei stato. La meta iniziale del viaggio rappresenta solo lo stimolo per partire.
M. Gramellini
L'ultima riga delle favole

sabato 2 ottobre 2010

La vita non è facile per nessuno


"Mi dispiace contraddirti, ma l'amore non è la realtà. Il sesso e i soldi sono le uniche manovelle che ci mettono in moto."
"Perchè ne parli come se fossero qualcosa di sbagliato...? Il sesso e i soldi sono le scarpe che usiamo per camminare sulla vita... L'inganno sta nell'aver trasformato un paio di scarpe nella ragione del viaggio..."
...
"La vita non è facile per nessuno... Ma rimane semplice solo per chi continua a coltivare il proprio sogno..."
M. Gramellini
L'ultima riga delle favole

Il mondo è addormentato


L'amore è il cibo degli illusi
e la vita uno sforzo degno di miglior causa.

Una ragazza con gli zigomi alti e i capelli corvini, ...
ha detto che questo mondo tanto orribile
a lei sembrava solo addormentato.
E che a risvegliarlo non sarebbe stata la logica dei sapienti,
ma l'energia degli innamorati:
gli unici ancora capaci di coniugare i verbi al futuro.
M. Gramellini
L'ultima riga delle favole

venerdì 1 ottobre 2010

La tristezza

Nessuno sa che cosa sia in realtà la felicità...
si può solo pensare di essere felici...
questo non significa che lo si è veramente...
la tristezza invece no...
non puoi pensare di essere triste...
lo puoi solo essere.

Antonio Muntoni

giovedì 30 settembre 2010

Il nostro dolore


Temo che il pianto dilaceri il velo del nostro dolore
e di questo segreto in sigillo si narri nel mondo.

Di perseveranza si dice che fa della pietra un rubino:
è ben vero, però a grande prezzo di sangue nel petto.

...

Anima mia, narra ancora, a chi amiamo, di noi:
fa' in modo, però che non abbia la brezza a sentire.

...


Hafez

Grumi di sangue


Non sospirare,
non devo piangere,
la mia dichiarazione d'amore
è scritta nelle lacrime cantanti.
Se ti voglio come un seme ingoiato
non ti posso raccontare al mondo.
Non sospirare,
non devo piangere
se non voglio regalarti
favola
alle bocche del mondo.

Una pomice si fa rubino,
raccontano,
sotto la pioggia d'occhi stellari,
è vero,
ma le stelle sono grumi di sangue.

...


Cristiano Leone

mercoledì 29 settembre 2010


E ti vengo a cercare


Franco Battiato
E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perchè ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perchè mi piace ciò che pensi e che dici
perchè in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perchè sto bene con te
perchè ho bisogno della tua presenza.

Franco Battiato

sabato 25 settembre 2010

I dubbi dell’amore

Fiorella Mannoia

Se una mattina io
mi accorgessi che con l'alba sei partito
con le tue valigie verso un'altra vita
riempirei di meraviglia la città
Ma forse dopo un po'
prenderei ad organizzarmi l'esistenza
mi convincerei che posso fare senza
chiamerei gli amici con curiosità
e me ne andrei da qua
Cambierei tutte le opinioni
e brucerei le foto
con nuove convinzioni
mi condizionerei
forse ringiovanirei
e comunque ne uscirei
non so quando (quando)
non so come
Ma se domani io
mi accorgessi che ci stiamo sopportando
e capissi che non stiamo più parlando
ti guardassi e non ti conoscessi più
io dipingerei di colori i muri
e stelle sul soffitto
ti direi le cose che non ho mai detto
che pericolo la quotidianità
e la tranquillità
Dove sei, come vivi dentro?
C'e' sempre sentimento
nel tuo parlare piano
e nella tua mano
c'e' la voglia di tenere
quella mano nella mia
Tu dormi e non pensare
ai dubbi dell'amore
ogni stupido timore e' la prova che ti do
e rimango e ti cerco
non ti lascio più
non ti lascio più.

E. Ruggeri - L. Schiavone

giovedì 23 settembre 2010

Ti domando due cose











Ogni parola di Dio è purificata nel fuoco;
egli è scudo per chi in lui si rifugia.
Non aggiungere nulla alle sue parole,
perché non ti riprenda e tu sia trovato bugiardo.
Io ti domando due cose,
non negarmele prima che io muoia:
tieni lontano da me falsità e menzogna,
non darmi né povertà né ricchezza,
ma fammi avere il mio pezzo di pane,
perché, una volta sazio, io non ti rinneghi
e dica: "Chi è il Signore?",
oppure, ridotto all'indigenza, non rubi
e abusi del nome del mio Dio.

Proverbi 30,5-9


mercoledì 22 settembre 2010

Dono e amore

Non essere amato è una sfortuna;
non saper amare è una tragedia.

Albert Camus
Hai ottenuto quello che volevi da questa vita,
nonostante tutto?
Sì, e cosa volevi?
Potermi dire amato,

sentirmi amato sulla terra...
E' della tenerezza che m'importa.
Questo è il dono che stamattina

mi commuove e sotiene.
Al pari di ogni mattina.

Raymond C. Carver
Il rumore di un bacio non è come quello di un cannone,
ma la sua eco dura molto più a lungo.
Oliver W. Holmes

lunedì 20 settembre 2010

Rosa di Maggio

Germogliato come una rosa
in un fresco mattino
quando Maggio regala i colori

sabato 18 settembre 2010

La vita non è insignificante

Ho perdonato errori quasi imperdonabili,
ho provato a sostituire persone insostituibili
e dimenticato persone indimenticabili.
Ho agito per impulso,
sono stato deluso dalle persone
che non pensavo lo potessero fare,
ma anch'io ho deluso.
Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo;
mi sono fatto amici per l'eternità.
Ho riso quando non era necessario,
ho amato e sono stato riamato,
ma sono stato anche respinto.
Sono stato amato e non ho saputo ricambiare.
Ho gridato e saltato per tante gioie, tante.
Ho vissuto d'amore e fatto promesse di eternità,
ma mi sono bruciato il cuore tante volte!
Ho pianto ascoltando la musica e guardando le foto.
Ho telefonato solo per ascoltare una voce.
Io sono di nuovo innamorato di un sorriso.
Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia
e ... ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale
(che ho finito per perdere) ... ma sono sopravvissuto!
E vivo ancora!
E la vita, non mi stanca ...
E anche tu non dovrai stancartene.
Vivi!
E' veramente buono battersi con persuasione,
abbracciare la vita e vivere con passione,
perdere con classe e vincere osando,
perché il mondo appartiene a chi osa!
La vita è troppo bella per essere insignificante!

Charlie Chaplin

venerdì 17 settembre 2010

Il denaro non è tutto

Il denaro non è tutto:
può comprare un letto, ma non il sonno;
può comprare un orologio, ma non il tempo;
può comprare un libro, ma non la conoscenza e la saggezza;
può comprare una posizione, ma non il rispetto;
può comprare le medicine, ma non la salute;
può comprare il sangue, ma non la vita;
può comprare il sesso, ma mai l'amore.

Innamorati della tua anima

"Se non ti innamori della tua anima,
non amerai mai niente"
"Innamorarmi della mia anima! E cose si fa?"
"Ti do un indizio. Ricomincia dall'inizio..."

Massimo Gramellini: L'ultima riga delle favole

mercoledì 15 settembre 2010

Una preghiera maldestra

E così eccomi, o Dio!
E' una preghiera maldestra
ormai senza chiavi
quella che ti presento
a spalle strette
e fianchi macilenti curvi di solitudine,
non chiedo la pace delle certezze
né la fine della lotta
e neppure il palliativo delle presenze
perchè mi sento ancora più solo
quando mi trovo tra la folla della strada.

Non voglio nenache toccare o sapere
tu assumi troppi volti
perciò chi riuscirebbe a vederti?
Dovrò proprio amare.
Non sfuggirò al rischio di me stesso
e a vivere al mio passo.
Crocifisso solitario
ti prego di non essere più un Dio vedovo,
come vino che spilla
apri il mio sepolcro
e il sangue che tu versi mi venerà la pelle.
Grido delle beatitudini,
giardiniere mattutino
guarisci la mia solitudine facendomi strada.

martedì 14 settembre 2010

Considero valore


Considero valore
ogni forma di vita,
la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore
il regno minerale,
l'assemblea delle stelle.
Considero valore
il vino finchè dura il pasto,
un sorriso involontario,
la stanchezza
di chi non si è risparmiato,
due vecchi che si amano.
Considero valore
quello che domani
non varrà più niente
e quello che oggi
vale ancora poco.
Considero valore
tutte le ferite.
Considero valore
risparmiare acqua,
riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo,
accorrere a un grido,
chiedere permesso
prima di sedersi,
provare gratitudine
senza ricordare di che.
Considero valore
sapere in una stanza
dov'è il nord,
qual è il nome del vento
che sta asciugando il bucato.
Considero valore
il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato,
qualunche colpa sia.
Considero valore
l'uso del verbo amare
e l'ipotesi che esista
un creatore.
Molti di questi valori
non ho conosciuto.

Erri De Luca

Le regole dell'amore

Non esiste:
difficoltà ... che l'Amore non possa superare,
malattia ... che l'Amore non possa curare,
porta ... che l'Amore non possa aprire,
fiume ... che l'Amore non possa attraversare,
barriera ... che l'Amore non possa far crollare,
peccato ... che l'Amore non possa perdonare.
L'enormità del problema non ha importanza
l'Amore risolverà ogni cosa.
Se solo sapessi Amare
diventeresti la persona più felice e più forte del mondo,
l'Amore è una forza eterna.
Dai Amore e ricevi Amore.

Grazie ad Ivana per questo scritto

lunedì 13 settembre 2010

E' saggio chi ama

Colui che è saggio, lo è soltanto perchè ama.
E colui che è sciocco, lo è solamente perchè
pensa di poter capire l'amore.



P Coelho: Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto

sabato 11 settembre 2010

Ascolta il tuo cuore

Mentre camminava nel deserto, il ragazzo continuò ad ascoltare il proprio cuore. Cominciò a riconoscere i trabochetti e i trucchi, e cominciò ad accettarlo così com'era. Allora non ebbe più paura, ma non ebbe più neppure il desiderio di tornare indietro, perchè un pomeriggio il cuore gli disse che lui era felice. "Anche se ogni tanto mi lamento," diceva il suo cuore, "lo faccio perchè sono il cuore di un uomo e i cuori degli uomini sono così: hanno paura di realizzare i sogni più grandi, perchè pensano di non meritarlo, o di non riuscire a raggiungerli. Noi, i cuori, siamo terrorizzati al solo pensiero di amori che sono finiti per sempre, di momenti che avrebbero potuto essere belli e non lo sono stati, di tesori che avrebbero potuto essere scoperti e sono rimasti per sempre nascosti nella sabbia. Perchè, quando ciò accade, noi ne soffriamo intensamente."
"Il mio cuore ha paura di soffrire," disse il ragazzo all'Alchimista, una sera in cui guardavano il cielo senza luna.
"Digli che la paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza. E che nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni, perchè ogni momento di ricerca è un momento di incontro con Dio e con l'Eternità."

P. Coelho: L'Alchimista

Il vero amore è un atto di totale abbandono

In un qualche momento, tutti abbiamo esclamato fra le lacrime: "Sto soffrendo per un amore per cui non vale la pena." Soffriamo perchè pensiamo di dare più di quanto riceviamo. Soffriamo perchè il nostro amore non è riconosciuto. Soffriamo perchè non riusciamo a imporre le nostre regole.
Soffriamo inutilmente, perchè il seme della nostra crescita sta proprio nell'amore. Quanto più amiamo, tanto più siamo vicini all'esperienza spirituale. ... chi ama riesce a vincere il mondo, non ha paura di perdere nulla. Il vero amore è un atto di totale abbandono. ... Prima o poi dobbiamo vincere le nostre paure, giacchè il cammino spirituale si compie attraverso l'esperienza quotidiana dell'amore.

P. Coelho: Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto

Ascolta il tuo cuore

L'Alchimista rispose al ragazzo: "Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose,..."
"Perchè dobbiamo ascoltare il cuore?" domandò il giovane quando, quel giorno, si accamparono.
"Perchè dovunque esso sarà, lì si troverà il tuo tesoro".
"Il mio cuore è inquieto," disse il ragazzo. "Sogna, si commuove ed è innamorato di una donna del deserto. Mi chiede tante cose e spesso, durante la notte, non mi lascia dormire quando penso a lei."
"Bene, il tuo cuore è vivo. Continua ad ascoltare ciò che ha da dirti."...
"Il mio cuore è traditore," disse il ragazzo all'Alchimista, quando si fermarorno per fare riposare un po' i cavalli. "Non voglio che continui a parlare."
"E' un bene," rispose l'Alchimista. "E' la prova che il tuo cuore è vivo. E' naturale aver paura di scambiare per un sogno tutto ciò che si è già ottenuto."
"Perchè, allora, devo ascoltare il mio cuore?"
"Perchè non riuscirai mai a farlo stare zitto. E per quanto tu finga di non ascoltare ciò che dice, sarà sempre nel tuo petto e continuerà a ripetere quello che pensa della vita e del mondo."
"Anche se è traditore?"
"Il tradimento è il colpo che non ti aspetti. E se tu saprai conoscere bene il tuo cuore, esso non te lo darà mai. Perchè conoscerai i tuoi sogni e i tuoi desideri, e saprai fronteggiarli. Nessuno riesce a sfuggire al proprio cuore. Quindi è meglio ascoltare ciò che dice. Perchè non si abbatta mai quel colpo che non ti aspetti."


P. Coelho: L'Alchimista

venerdì 10 settembre 2010

La vita senza applausi

La vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
Canta, ridi, balla, ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita,
prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.

W. Shaekespeare

giovedì 9 settembre 2010

Ascolta il tuo cuore

L'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi, io ti dico:
buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia
e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo?
Beh, dimentica il cervello e ascolta il tuo cuore.


dal film "Vi presento Joe Black"

martedì 7 settembre 2010

C’è tempo

Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte
e un altro di giorno teso
come un lino a sventolare.

C'è un tempo negato e uno segreto
un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire
e quella volta che noi due era meglio parlarci.

C'è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d'estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l'ora muta delle fate.

C'è un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c'era tutto un programma futuro
che non abbiamo avverato.

È tempo che sfugge, niente paura
che prima o poi ci riprende
perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo
per questo mare infinito di gente.

Dio, è proprio tanto che piove
e da un anno non torno
da mezz'ora sono qui arruffato
dentro una sala d'aspetto
di un tram che non viene
non essere gelosa di me
della mia vita
non essere gelosa di me
non essere mai gelosa di me.

C'è un tempo d'aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia.

C'è un tempo bellissimo tutto sudato
una stagione ribelle
l'istante in cui scocca l'unica freccia
che arriva alla volta celeste
e trafigge le stelle
è un giorno che tutta la gente
si tende la mano
è il medesimo istante per tutti
che sarà benedetto, io credo
da molto lontano
è il tempo che è finalmente
o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai
accanto a te nuovamente
mano alla mano
che buffi saremo
se non ci avranno nemmeno avvisato.

Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.


lunedì 6 settembre 2010

Solo qualcuno da amare

Un uomo nella vita
ha bisogno soltanto
qualcuno da amare;
se non puoi dargli quello
dagli qualcosa in cui sperare;
se non puoi dargli la speranza
dagli almeno qualcosa da fare.

da "Il volo della fenice"

L'orgoglio

L'orgoglio ti porta a distruggere le cose più belle.

non ti apprezza

C'è chi ti vuole e non ti può avere...
mentre chi ti ha non ti apprezza.

domenica 5 settembre 2010

La paura non esiste


Come quando cambi casa perché sei da solo
Come quando intorno chiedi e non hai mai perdono
Come quando ovunque andrai e ovunque non c'è luce
Come sempre chiunque parli sempre una voce
Hai bisogno hai bisogno di esser triste
Lo vuoi tu però l'errore non esiste
Esiste solo quando è sera
Sbaglia solo chi voleva

E ovunque andrò ovunque andrò
Quella paura tornerà domani, domani
E ovunque andrai ovunque andrà
Tu stai sicuro e stringi i tuoi perché
Perché l'errore non esiste
La paura non esiste
perché chi odia sai può fingere
solo per vederti piangere
ma io ti amerò

come quando per tristezza giri il mondo
come quando tu mi guardi e non rispondo
come quando come sempre sempre aspetti
come quando guardi solo i tuoi difetti
e quando niente quando niente ti sa offendere
è solo allora che sai veramente essere
solo a volte certe sere
solo quando ti vuoi bene

E ovunque andrò ovunque andrò
Quella paura tornerà domani, domani
E ovunque andrai ovunque andrà
Tu stai sicuro e stringi i tuoi perché
Perché l'errore non esiste
La paura non esiste
perché chi odia sai può fingere
solo per vederti piangere

Spesso vorresti un paio di ali
Spesso le cose più banali
Spesso abbracci le tue stelle
Spesso ti limita la pelle

E ti amerò più in là di ogni domani
Più di ogni altro, di ciò che pensavi
Non m'importa ora di fingere
Il mio sguardo lo sai leggere
Ci sono cose che non sai nascondere
Ci sono cose tue che non so piangere
Magari io sapessi perdere
Senza mai dovermi arrendere
Ma l'errore non esiste
La paura non esiste
La paura la paura la paura non esiste


Ti sono amico

Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita,
non ho risposte per i tuoi dubbi o timori
però posso ascoltarti e dividerli con te.
Non posso cambiare né il tuo passarto né il tuo futuro
però quando serve sarò vicino a te.
Non posso evitarti di precipitare
solamente posso offrirti la mia mano perchè ti sostenga e non cada.
La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei
però gioisco sinceramente quando ti vedo felice.
Non giudico le decisioni che prendi nella vita
mi limito ad appoggiarti, a stimolarti e aiutarti se me lo chiedi.
Non posso tracciare limiti denttro i quali devi muoverti
però posso offrirti lo spazio necessario per crescere.
Non posso evitare la tua sofferenza quando qualche pena ti tocca il cuore
però posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo.
Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere
solamente posso volerti come sei ed essere tuo amico.
Non sei né sopra né sotto né in mezzo,
non sei né in testa né alla fine della lista
non sei né il numero 1 né il numero finale
e tanto meno ho la pretesa
di essere il 1°, il 2° o il 3° della tua lista
basta che mi vuoi come amico.
Non sono gran cosa
però sono tutto quello che posso essere.



Jorges Luis Borges

sabato 4 settembre 2010

Talvolta nella vita
le cose cambiano nel tempo di un sospiro

L'abitudine dei giorni

Quando tutti i giorni diventano uguali
è perchè non ci si accorge più delle cose belle
che accadono nella vita
ogniqualvolta il sole attraversa il cielo.

Chi ama vola

Chi odia ... si trascina.
Chi vive ... cammina.
Chi ama ... vola.

venerdì 3 settembre 2010

Diviso in se stesso

Come "ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra" (Lc 11,17) così un essere umano diviso non può far fronte alla vita con dignità.